Come ripete il Gruppo la posizione fa la differenza. In un mondo globalizzato come quello attuale tutto può essere replicato ma non le location uniche di cui gode solo l’Italia. Pienza è una di queste.

Dichiarata città gioiello del Rinascimento Italiano nel 2012, Pienza è il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d'Orcia e dal 2006 è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

La cittadina ha dato i natali a Papa Pio II e proprio alla sua intuizione deve la sua conformazione. Enea Silvio Piccolomini (questo il suo nome prima di diventare Pontefice) ordinò ai maggiori architetti del tempo il rifacimento della cittadina che rappresenta il primo esempio di pianificazione urbana del Rinascimento. E in suo onere cambiò il nome da Corsignano in Pienza.

Da non perdere il duomo, il corso Rossellino, Palazzo Piccolomini e Palazzo Borgia.

E immancabili come in tutta la Toscana sono anche i percorsi enogastronomici che partono dall’assaggio del famoso Pecorino di Pienza (l’unico stagionato in barrique di legno di rovere per almeno 90 giorni anche se molte sono le varietà che si trovano sul mercato).

 

Dal Mare, alla campagna alla montagna. Vivere in Toscana è un'immersione nella natura. Ci piacciono i posti meno scontati e i paesaggi meno battuti, ma dal grande fascino. Una passeggiata in bicicletta sulla Costa degli Etruschi ci lascia scoprire percorsi ricchi di fascino, fino a pedare lungo il viale di Bolgheri, il viale più poetico della letteratura italiana. Lo spettacolo suggestivo delle tombe e degli edifici etruschi e romani che emergono nella vegetazione mediterranea del parco archeologico di Baratti e Populonia. Perdersi nei vicoli medioevali di Cortona, Pienza, Montepulciano, incrociando con lo sguardo gli scorci delle colline più belle del mondo.

Un borgo toscano intatto.
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La Val D'Orcia è un sito dell'UNESCO.
Il Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia è presente nella lista dei siti UNESCO come paesaggio culturale. Questo riconoscimento è stato assegnato nel 2004 dal Comitato del Patrimonio Mondiale per l’eccellente stato di conservazione del paesaggio e per l’influenza che ha avuto sugli artisti del Rinascimento.

Nel Medioevo sulle orme dei pellegrini.
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Contrada contro contrada in Piazza del Campo.
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